Iscrizioni 2019/20

Sei una mamma o un papà che sta pensando di iscrivere il proprio figlio agli scout ma non sai da dove partire?

Ecco alcune informazioni utili:

Da che età posso iscrivere mia figlia/figlio?
L’età minima per potere iniziare a vivere l’avventura dello scautismo è 8 anni oppure l’appartenenza alla III classe elementare.
C’è un età massima per iscriversi?
No, si può entrare nel Gruppo sia da ragazzi, sia come Capi. Se sei interessato, passa a trovarci nelle giornate sopra indicate.
Cosa si fa “agli scout”?
Il Gruppo è suddiviso per fasce d’età che vanno dagli 8 ai 20 anni per rispondere alle esigenze educative di bambini, adolescenti e giovani:

– da 8 a 11 anni: LUPETTI (Branco): i bambini GIOCANO e svolgono attività in gruppi misti organizzati di 5-6 bambini, quindi con maschi e femmine, vivendo l’avvenutura scout in un clima di “Famiglia felice”.
Il gioco dei bambini si svolge in un’ambientazione permanente ispirata a “Il Libro della Giungla” di R. Kipling.

– da 11 a 16 anni: ESPLORATORI/GUIDE (Reparto): si svolgono attività in gruppi di 7-8 ragazzi dello stesso sesso ma età diverse. In reparto si vivono AVVENTURE, che passano dalla mente alle mani dei ragazzi e si concretizzano in grandi imprese. La vita in tenda, la cucina sul fuoco a legna, l’orientamento nel bosco, la conoscenza delle stelle sono solo alcune delle attività che caratterizzano la vita di reparto.

– da 16 a 20 anni: ROVER/SCOLTE (noviziato/clan): un modo di confrontarsi sul mondo e agire concretamente per renderlo migliore, crescendo insieme. Si svolgono attività sociali, spirituali, all’aria aperta, ma sopratutto di SERVIZIO.

Quando cominciano le attività scout?
Indicativamente, da metà ottobre a fine maggio.

Quando si svolgono le attività scout?
Durante tutto il periodo scolastico al sabato pomeriggio, dall e 15.30 alle 18.00. Una volta al mese si programmano uscite con pernottamento in case adatte ad accogliere gruppi per i lupetti o, con la bella stagione, in tenda per esploratori e rover.
Durante l’estate ci sono i campi estivi della durata di 7 giorni per i lupetti, indicativamente 15 giorni per esploratori/guide e 7/8 giorni per rover/scolte.

Quanti bambini/ragazzi prendete ogni anno?
Il numero varia in base ad una serie di criteri e scelte che di anno in anno la Comunità Capi attua.

Come posso richiedere infomazioni?
Mandando una mail all’indirizzo comunita.capi@scoutbussolengo1.it. Appena possibile, vi risponderà direttamente uno dei due Capi Gruppo.

Mio figlio frequenta ancora la prima elementare, ma sarei intenzionato lo stesso a farlo provare una volta raggiunta l’età, posso iscriverlo comunque?
Nel nostro Gruppo non facciamo liste d’attesa da un anno all’altro, pertanto invitiamo a ricontrollare il nostro sito verso agosto per trovare i dettagli per le iscrizioni dell’anno successivo.

Se, ora che avete tutte queste informazioni, siete interessati a far vivere ai vostri figli l’avventura dello scoutismo o avete ancora delle curiosità vi aspettiamo nelle giornate dedicate alle iscrizioni.

 

Per l’anno scout 2019/20 clicca qui

PIANTIAMOCI SU!! – 60 anni di scautismo a Bussolengo!

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60 ANNI DI SCOUTISMO A BUSSOLENGO
“PIANTIAMOCI SU!”

Eccoci pronti a festeggiare il nostro anniversario con tutti i nostri amici scout ed ex scout del Bussolengo 1!

Per l’occasione vogliamo festeggiare tutti assieme con un pranzo in compagnia!

Quando? Il 15 settembre 2019!
Qui sotto la locandina dell’evento con il programma.

Durante la giornata  sarà organizzata una Pesca di Beneficenza Green con l’obiettivo di raccogliere fondi, che saranno utilizzati per aiutare zone montane colpite dal maltempo nell’autunno 2018.

 

Costi del pranzo:
10 Euro – Adulti
5 Euro – Bambini fino ai 10 anni di età
5 Euro – Soci del gruppo Bussolengo 1

 

Per allergie o intolleranze scrivere alla mail
eventi@scoutbussolengo1.it

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WORLD SCOUT JAMBOREE 2019

PREPARATIVI IN CORSO…

Hei hei, sono Stefania , la fortunata ragazza che partirà per l’America tra pochissimi giorni, e partirò per andare al Jamboree.

È da quasi otto anni che ho intrapreso il percorso dello scoutismo e il gruppo Bussolengo 1 è diventato quasi una famiglia e poter fare da porta voce al nostro gruppo, oltre ad essere una grandissima occasione, è anche un onore.

Credo che non tutti lo sappiano, ma cos’è il Jamboree?
Letteralmente è una marmellata di ragazzi (jam=marmellata; boy=ragazzi, marmellata di ragazzi). Questo nome gli è stato dato perché il Jamboree ha da sempre avuto lo scopo di far incontrare e far stare insieme scout da tutte le parti del mondo, senza pensare a guerre o litigi che nel mondo stanno attraversando determinati paesi.

Come già ho detto prima, quest’anno il 24th WJS si terrà in West Virginia, Nord America, presso la Bechtel Reserve. Quest’anno si svolgerà nei giorni tra il 22 luglio 2019 e il 2 agosto 2019.

Prima di partire, il contingente italiano si é diviso in diversi reparti; con il mio reparto “Ponte degli Alpini” ho fatto delle uscite e degli incontri per prepararmi al meglio a quest’avventura. La prima uscita, 15-16 dicembre 2018, ci siamo per lo più conosciuti. Il mio reparto è uno dei pochi, se non l’unico, che accoglie anche ragazzi del Sud Tirolo.

Prima della seconda uscita, abbiamo fatto una specie di raduno degli ambasciatori/ambasciatrici del Veneto. Dopo un gioco durato quasi tutto il pomeriggio, ci hanno consegnato un attestato e un piccolo gadget che potrebbe esserci utile per il Jamboree. Tra questo incontro e la seconda uscita ognuno di noi, ha dovuto affrontare tre sfide, ognuna con un tematica diversa: bellezza, accoglienza e natura, che sono le tre parole chiave di questo grandissimo evento.

Per la sfida bellezza ho deciso di creare un canzoniere insieme alla mia squadriglia del Jam, le alci. Per la sfida accoglienza ho stilato una lista di regole da seguire per un corretto uso del telefono e dei social network nel mondo degli scout; per ultima sfida, con tema ambiente/natura, nell’ultimo periodo mi sono impegnata un po’ di più nella raccolta differenziata, sia nella nostra sede femminile sia a casa mia o a scuola. Così il 25/26 maggio ci siamo ritrovati di nuovo di reparto per l’ultimo incontro prima del grande evento. Questa è stata un’uscita un po’ più a scopo informativo, infatti ci hanno dato tantissime informazioni riguardo a come si sarebbero svolti i 10 giorni in West Virginia.

Ormai parto fra veramente pochissimi giorni, e non vedo l’ora di essere lì. Sono orgogliosa di essere una delle “poche” persone che può vivere un’esperienza del genere, credo che opportunità così capitino una sola volta nella vita; non credo di essere migliore degli altri, sono solo stata molto fortunata. Da questi 10 giorni mi aspetto nuove amicizie, nuove culture. Credo che la cosa più bella sarà vedere come tanti popoli, con diverse religioni, diversi vestiti o diverse lingue possano mantenere e avere a cuore un’unica promessa, quella scout.

Stefania

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Video presentazione WORLD SCOUT JAMBOREE 2019

VdB 2018 – Kung Fu Panda – Branco Lupi della Pace

Sabato 21 luglio i lupetti del Branco Lupi della Pace sono partiti per le loro annuali V.d.B. (Vacanze di Branco) presso Castelvecchio di Valdagno.

In questo paesino sulle piccole Dolomiti in provincia di Vicenza hanno vissuto una settimana intensa e piena di attività, giochi in mezzo alla natura e momenti di condivisione “cacciando” per raggiungere i propri obiettivi.

Il tema delle V.d.B. si é sviluppato all’interno del mondo di Kung Fu Panda dove i lupetti si sono allenati duramente in agilità, pazienza, forza, astuzia e allegria scoprendo le loro qualitá e valorizzandole per riuscire a vincere contro Tai Lung e conquistare la pergamena del guerriero dragone.

Il ritorno previsto per sabato 28 ha visto i genitori raggiungere i propri figli per celebrare insieme la Santa Messa e per festeggiare la conclusione di questa settimana con il pranzo tutti assieme!

Staff LC

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Route 2018 – Via Francigena – Noviziato Arcadia

Ciao a tutti!
Oggi vi raccontiamo la nostra route, un’esperienza che ci ha aiutati ad avvicinarci come compagni di viaggio e amici.
Siamo partiti il giorno venerdì 20 luglio e dopo ore di viaggio in bus siamo giunti ad Altopascio (Lucca), dove abbiamo passato la prima notte.
Sabato mattina è cominciata la nostra avventura a piedi sulla via Francigena con meta finale Siena.
Questa route ci ha insegnato che camminare insieme, anche se faticoso, è comunque una gioia, ma soprattutto ci ha insegnato lo spirito di condivisione e di essere una comunità.
Assieme abbiamo passato momenti felici, ma anche momenti faticosi, che siamo riusciti però a superare grazie al sostegno reciproco.
In conclusione, questa route è stata un’esperienza unica ed emozionante.

Noviziato Arcadia

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Route 2018 – Parco del Majella – Clan Busa

In 7 giorni, dal 9 al 15 Agosto, noi ragazzi del Clan Busa ci siamo avventurati alla scoperta dell’altopiano della Majella entrando in contatto con la cultura e le usanze del luogo. 7 giorni di duro cammino, tanta fatica e moltissimo divertimento.
La partenza, dopo diverse ore di treno, è avvenuta a Caramanico Terme che oltre alla bellezza del borgo ci ha riservato un grande acquazzone con tanto di grandine, finita la tempesta senza rassegnarci abbiamo iniziato il cammino in direzione Decontra, frazione di Caramanico. A Decontra siamo stati accolti da un agriturismo dove siamo venuti a conoscenza di Nonno Paolino, simpatico vecchietto di 92 anni con tante storie da raccontare, terminato l’incontro abbiamo cercato l’area pic-nic e abbiamo piantato le tende.

Il secondo giorno è stato sicuramente uno dei più duri, da Decontra abbiamo raggiunto il rifugio Pomilio (1888 m) passando per il rifugio Di Marco facendo ben 1100 metri di dislivello. Siamo sorprendentemente arrivati a destinazione intorno alle ore 15 e abbiamo finalmente potuto goderci il pranzo. Nel pomeriggio il tempo è stato avverso e siamo stati costretti a rifugiarci nel rifugio con una fetta di torta e un caffè, in quelle ore abbiamo iniziato a parlare della carta di clan, un documento nel quale scriviamo come deve essere il nostro clan e in cosa si riconosce la nostra comunità.

Il terzo giorno, secondo l’itinerario dovevamo tentare di conquistare la vetta dell’impervio Monte Amaro(2793 m), tuttavia le condizioni del meteo hanno fatto cambiare idea ai nostri capi che dopo diverse ore di analisi e consultazioni hanno saggiamente deciso di eliminare la tappa e ricalcolare il percorso. Siamo quindi tornati a Caramanico passando per Deconta cambiando sentiero rispetto a quello del giorno prima, da Caramanico abbiamo preso un autobus per Sant’Eufemia dove abbiamo trovato ospitalità presso un campeggio che ci ha offerto una parte di terreno per piantare le tende, la sera abbiamo raggiunto il paese dove abbiamo mangiato pizza fritta proveniente dalla sagra, tornati in campeggio ci siamo immersi in una lunga e emozionante veglia alle stelle.

Il quarto giorno, dopo la messa, siamo ripartiti in direzione Passo San Leonardo per poi raggiungere verso sera Fonte Romana, probabilmente è stato il giorno più caldo poiché abbiamo passato diverso tempo sotto il sole e sulla strada asfaltata, alla sera però ci siamo ben rinfrescati con la gelida acqua della fonte e abbiamo ancora una volta discusso della carta di clan.

Il quinto giorno abbiamo raggiunto Campo di Giove riprendendo il programma iniziale, a questo punto noi ragazzi ci siamo divisi con il compito di chiedere ospitalità a perfetti sconosciuti nella speranza di trovare un tetto sotto cui dormire e un pasto caldo, fortunatamente tutti ce la siamo cavata al meglio sfidando i nostri limiti e imparando l’arte dell’arrangiarsi. Grazie a questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di conoscere la bontà e l’ospitalità delle persone e del luogo.

Il sesto giorno ci siamo ritrovati tutti a Villalago, abbiamo dedicato la giornata alla scrittura della carta di clan, ci siamo poi diretti a Sulmona dove abbiamo dormito in parrocchia dopo aver passato diverso tempo a discutere della route appena vissuta in un momento di verifica collettiva.
L’ultimo giorno lo abbiamo perlopiù trascorso in treno sopportando pazientemente più di 180 minuti di ritardo.

Ora la route è finita e con lei anche l’anno scout è ormai giunto al termine. Ci rivediamo tutti ad Ottobre per un nuovo inizio.

Clan Busa

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Campo EG 2018 – Una notte al Museo a Malga Ime

THE NEW YORK TIMES
News del mese “Una notte al Museo a Malga Ime”

In occasione del 125° anniversario, il direttore del Museo di Storia Naturale di New York City ha scelto di tenere aperto il Museo 24 ore su 24 per due settimane: dal 22 Luglio al 04 di Agosto 2018. I reparti “Mario Mazza” e “La Quercia” del gruppo Bussolengo 1 non hanno voluto perdere questa occasione e si sono catapultati a Malga Ime, Spiazzi.

I nuovi guardiani notturni si sono presto accorti che, con il loro arrivo, le civiltà esposte nelle sezioni del Museo prendevano vita, grazie ai poteri magici della tavoletta egiziana del faraone Ahkmenrah! Nel corso delle due settimane Unni, Romani, Cow Boys, Indiani,
Primitivi, Egizi e Teste dell’isola di Pasqua si sono fatti conoscere meglio e hanno espresso le loro qualità in diversi ambiti.

Durante il campo, i ragazzi del quinto anno hanno raggiunto Riva del Garda attraversando il Monte Baldo camminando in notturna e di giorno, con bus e traghetti. Nel frattempo il reparto ha raggiunto a piedi il Rifugio Chierego sotto un bel sole cocente.

Al termine delle due settimane il dire
ttore e i guardiani notturni hanno voluto premiare le civiltà che si sono dimostrate più abili, consegnando loro le chiavi del Museo: Egizi (SQ. Tigri) hanno conquistato il Totem di Campismo, Unni (SQ. Cobra) quello di Hebertismo, Teste dell’Isola di Pasqua (SQ. Aquile) hanno vinto il Totem di Pioneristica, Cow Boys (SQ. Sparvieri) hanno conquistato Stile e Animazione ed infine i Primitivi (SQ. Leoni) hanno vinto i Totem di Cucina, Zecche e Campo 2018.

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Questionario Clan “Destino”

Ai partecipanti al questionario.
Vi ringraziamo molto per il tempo che state per dedicare alla compilazione di questo questionario.
E’ stato pensato dai noi ragazzi del Clan del gruppo scout Bussolengo 1 per cercare di capire meglio le esigenze dei nostri coetanei e della popolazione dei Comuni di Bussolengo e Pescantina.

Clicca qui per essere reindirizzato al sito del sondaggio.
Grazie per la tua disponibilità e collaborazione

Route Noviziato 2017

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Cosa potrà mai essere una settimana, paragonata ad una vita intera? Eppure i ragazzi del Noviziato Flaiai del Bussolengo 1 in così poco tempo hanno saputo apprezzare e rivalutare il prezzo di divertimenti e fatiche, in un viaggio che li ha chiamati a mettersi in gioco per la ricerca della propria leggenda personale, come il protagonista del libro “L’Alchimista” che li ha accompagnati nel corso dell’intera settimana.

Il 5 agosto, animati da ansie e gioie, sono partiti per la fantomatica Route estiva. Dopo aver preso un numero imprecisato di treni e autobus, i nostri ragazzi sono finalmente giunti a Fontana di Bresimo -Tn- e da qui ha avuto inizio il loro cammino vero e proprio. La loro strada però, non è sempre stata in discesa! Eufemismi a parte, possiamo affermare che è stato davvero un percorso faticoso, ricco di fatiche e di soddisfazioni indimenticabili, costellato da momenti unici che hanno fatto crescere notevolmente questi ragazzi.

Guidati dai capi infatti, sono riusciti non solo a sfidare loro stessi superando i propri limiti, ma anche a maturare da un punto di vista interiore riscoprendo sotto un’altra ottica la fede cristiana.

Il primo giorno i ragazzi giunti al bivacco si sono potuti dare una piacevole rinfrescata e si sono potuti rilassare con un po’ di yoga. Le cose fino a quel momento, però, erano state fin troppo semplici ed è così che il giorno successivo vengono messi a dura prova da una violenta grandinata. Dopo aver trovato rifugio in una stalla vuota, trovano sollievo nelle miracolose minestrine in busta e creando una stufa di fortuna riescono addirittura ad asciugare (qualcuno anche a bruciare) scarponi e armamenti vari.

Salutati due compagni, i nostri ragazzi si rimettono in marcia. Valicano monti, attraversano vallate, scappano da mucche, dormono in tenda, affrontano salite infinite sino ad arrivare a Passo Mandriccio dove possono ammirare Gran Zebrù, Zebrù e Ortles. Giunto a Sulden -Bz- il nostro noviziato prepara una cena internazionale (con grande dispiacere di tutti coloro che dovevano rappresentare la Bolivia!). Infreddoliti e bagnati i ragazzi decidono che quello è il momento giusto per cercare un riparo di fortuna. La ricerca parte e dà un risultato quasi insperato: posto caldo asciutto e confortevole, l’ideale per un sonno ristoratore!

Il giorno seguente, dopo aver raggiunto la Val Venosta, i capi comunicano loro che quel giorno, muniti di una mela e un pezzetto di cioccolata, sarebbero partiti per l’hike. Nonostante qualche timore iniziale tutti partono abbastanza fiduciosi e soprattutto speranzosi di poter fare una doccia. L’indomani i capi aspettano i ragazzi a Müstair in Svizzera e, una fetta di Strüdel dopo l’altra, tutti raccontano la loro avventura.

Dopo aver visitato l’importante monastero di San Giovanni e aver subito l’impeto dell’ennesima grandinata il gruppo si dirige a Resia. I nostri ragazzi, ormai abituati a sistemazioni fantasiose, decidono di accamparsi fuori da una scuola e, dopo un torneo di briscola e un bivacco serale animato su paura e coraggio, possono finalmente infilarsi nei sacchi a pelo.

È l’ultimo giorno e, dopo la visita al Lago di Resia, il noviziato comincia il viaggio di ritorno. Un corteo di genitori, fratelli ed amici è pronto ad attendere i nostri eroi alla stazione di Domegliara e ad ascoltare le loro storie di amicizia e fatica che dimenticheranno difficilmente.

Superiamo i Nostri Limiti. from 1959