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ISCRIZIONI ANNO SCOUT 2020-21

Il gruppo Scout Bussolengo 1, in vista della riapertura del nuovo anno, vi aspetta il giorno 14 settembre 2020 dalle ore 20.30 alle ore 21.30 presso il Centro Sociale Parrocchiale di Santa Maria Maggiore per raccogliere le richieste di iscrizioni per l’anno 2020/2021.
Aspettiamo un genitore per famiglia e il figlio interessato.
Clicca qui per leggere il vademecum per le Iscrizioni 2020-21

 

“Piantiamoci su” e Trentino Tree Agreement

Si chiama “Trentino Tree Agreement” la piattaforma nata in seguito alla tempesta Vaia dello scorso 29 ottobre, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali, valorizzando l’importante patrimonio boschivo e naturale del Trentino che ricopre il 63% del territorio. Il progetto, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e sviluppato da Trentino Marketing, prevede anche una raccolta fondi destinata al ripristino di alcune foreste colpite dagli schianti con la collaborazione di Università e Istituti di ricerca

La notte del 29 ottobre 2018, la tempesta Vaia, caratterizzata da piogge alluvionali e forti raffiche di scirocco, colpiva i boschi del Trentino provocando circa 4 milioni di metri cubi di alberi schiantati per la forza eccezionale del vento. Pur nella consapevolezza che le foreste danneggiate rappresentano poco più del 2% dell’intero patrimonio boschivo provinciale, quella tempesta ha lasciato una grande ferita per le perdite economiche, per le ripercussioni sulla sicurezza del territorio e sullo stato fitosanitario delle foreste, nonché per il valore intrinseco del bosco quale parte integrante del paesaggio, della storia e dell’identità della gente trentina.

Fin dal giorno successivo l’evento, istituzioni e privati si sono messi all’opera per ripristinare le aree coinvolte e per risanare questa dolorosa ferita.

A sostegno di questo enorme impegno è nato quindi Trentino Tree Agreement, un progetto di sensibilizzazione e comunicazione ambientale ideato, su impulso della Provincia autonoma di Trento, da Trentino Marketing, Dipartimento agricoltura, foreste e difesa del suolo, Agenzia provinciale delle foreste demaniali e MUSE (Museo delle Scienze).

Valorizzare il grande patrimonio forestale, cercando di favorire una maggiore cultura del bosco, del legno e più in generale della natura alpina attraverso contenuti e sezioni che saranno via via implementati, è l’obiettivo principale di questa piattaforma che prevede anche la possibilità di contribuire concretamente, al ripristino delle foreste colpite, con una donazione gestita della Provincia autonoma di Trento.

Aderire a Trentino Tree Agreement significa siglare – insieme a chi il Trentino e i suoi boschi li visita e li ama -un patto con gli alberi e, con l’impegno di tutti, far rivivere questo prezioso patrimonio comune. Ma anche diventare promotori di idee e comportamenti virtuosi, volti alla sostenibilità ambientale, con l’auspicio che i benefici possano risuonare anche oltre il Trentino.

Trattandosi di un progetto pilota, le attività di Trentino Tree Agreement si concentreranno inizialmente su tre aree: la “Foresta dei Violini” di Paneveggio, la “Foresta dell’Eremo” a San Martino di Castrozza e la “Foresta Nascosta” di Cadino.

Nelle aree individuate dal progetto Trentino Tree Agreement gli interventi di recupero e rimozione degli schianti sono in pieno svolgimento. In particolare a Paneveggio e a San Martino di Castrozza i lavori sono attualmente in fase di conclusione e già nella prossima primavera saranno piantate le piantine ad oggi messe a dimora nei vivai. Nell’area di Cadino, invece, dove il 90% degli alberi è stato abbattuto, i lavori stanno procedendo più lentamente.

In queste tre zone, una volta concluse le operazioni di rimozione degli schianti e di messa in sicurezza, si procederà a piantare gli alberi con criteri selvicolturali e con la collaborazione di Università e di enti di ricerca, affinché questa ferita diventi anche un’occasione per riflettere sui boschi che lasceremo ai nostri figli. Per questa ragione, in tali aree è prevista la creazione di percorsi didattici in modo che chiunque, ma in particolare chi ha contribuito a sostenere con una donazione Trentino Tree Agreement, possa essere testimone della rinascita di questi boschi.

Il monitoraggio delle attività di ripristino sarà curato dell’Agenzia Provinciale delle Foreste Demaniali e verrà condiviso con i sostenitori del progetto grazie a webcam che a breve saranno posizionate all’interno di alcune delle aree identificate. I donatori vengono inoltre aggiornati periodicamente sullo stato di attuazione degli interventi e sulle iniziative aperte al pubblico.

“Il loro progetto ci ha subito colpito per come è strutturato e chiaro, abbiamo subito avuto una bella impressione. Trentino Tree Agreement rappresenta a pieno ciò che stavamo cercando.
Crediamo sia un bel modo per lasciare un segno del 60esimo del nostro gruppo e per “piantarci su” come ci eravamo ripromessi con i nostri festeggiamenti!”

Iscrizioni 2019/20

Sei una mamma o un papà che sta pensando di iscrivere il proprio figlio agli scout ma non sai da dove partire?

Ecco alcune informazioni utili:

Da che età posso iscrivere mia figlia/figlio?
L’età minima per potere iniziare a vivere l’avventura dello scautismo è 8 anni oppure l’appartenenza alla III classe elementare.
C’è un età massima per iscriversi?
No, si può entrare nel Gruppo sia da ragazzi, sia come Capi. Se sei interessato, passa a trovarci nelle giornate sopra indicate.
Cosa si fa “agli scout”?
Il Gruppo è suddiviso per fasce d’età che vanno dagli 8 ai 20 anni per rispondere alle esigenze educative di bambini, adolescenti e giovani:

– da 8 a 11 anni: LUPETTI (Branco): i bambini GIOCANO e svolgono attività in gruppi misti organizzati di 5-6 bambini, quindi con maschi e femmine, vivendo l’avvenutura scout in un clima di “Famiglia felice”.
Il gioco dei bambini si svolge in un’ambientazione permanente ispirata a “Il Libro della Giungla” di R. Kipling.

– da 11 a 16 anni: ESPLORATORI/GUIDE (Reparto): si svolgono attività in gruppi di 7-8 ragazzi dello stesso sesso ma età diverse. In reparto si vivono AVVENTURE, che passano dalla mente alle mani dei ragazzi e si concretizzano in grandi imprese. La vita in tenda, la cucina sul fuoco a legna, l’orientamento nel bosco, la conoscenza delle stelle sono solo alcune delle attività che caratterizzano la vita di reparto.

– da 16 a 20 anni: ROVER/SCOLTE (noviziato/clan): un modo di confrontarsi sul mondo e agire concretamente per renderlo migliore, crescendo insieme. Si svolgono attività sociali, spirituali, all’aria aperta, ma sopratutto di SERVIZIO.

Quando cominciano le attività scout?
Indicativamente, da metà ottobre a fine maggio.

Quando si svolgono le attività scout?
Durante tutto il periodo scolastico al sabato pomeriggio, dall e 15.30 alle 18.00. Una volta al mese si programmano uscite con pernottamento in case adatte ad accogliere gruppi per i lupetti o, con la bella stagione, in tenda per esploratori e rover.
Durante l’estate ci sono i campi estivi della durata di 7 giorni per i lupetti, indicativamente 15 giorni per esploratori/guide e 7/8 giorni per rover/scolte.

Quanti bambini/ragazzi prendete ogni anno?
Il numero varia in base ad una serie di criteri e scelte che di anno in anno la Comunità Capi attua.

Come posso richiedere infomazioni?
Mandando una mail all’indirizzo comunita.capi@scoutbussolengo1.it. Appena possibile, vi risponderà direttamente uno dei due Capi Gruppo.

Mio figlio frequenta ancora la prima elementare, ma sarei intenzionato lo stesso a farlo provare una volta raggiunta l’età, posso iscriverlo comunque?
Nel nostro Gruppo non facciamo liste d’attesa da un anno all’altro, pertanto invitiamo a ricontrollare il nostro sito verso agosto per trovare i dettagli per le iscrizioni dell’anno successivo.

Se, ora che avete tutte queste informazioni, siete interessati a far vivere ai vostri figli l’avventura dello scoutismo o avete ancora delle curiosità vi aspettiamo nelle giornate dedicate alle iscrizioni.

 

Per l’anno scout 2019/20 clicca qui

PIANTIAMOCI SU!! – 60 anni di scautismo a Bussolengo!

1959-2019

60 ANNI DI SCOUTISMO A BUSSOLENGO
“PIANTIAMOCI SU!”

Eccoci pronti a festeggiare il nostro anniversario con tutti i nostri amici scout ed ex scout del Bussolengo 1!

Per l’occasione vogliamo festeggiare tutti assieme con un pranzo in compagnia!

Quando? Il 15 settembre 2019!
Qui sotto la locandina dell’evento con il programma.

Durante la giornata  sarà organizzata una Pesca di Beneficenza Green con l’obiettivo di raccogliere fondi, che saranno utilizzati per aiutare zone montane colpite dal maltempo nell’autunno 2018.

 

Costi del pranzo:
10 Euro – Adulti
5 Euro – Bambini fino ai 10 anni di età
5 Euro – Soci del gruppo Bussolengo 1

 

Per allergie o intolleranze scrivere alla mail
eventi@scoutbussolengo1.it

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Route 2018 – Via Francigena – Noviziato Arcadia

Ciao a tutti!
Oggi vi raccontiamo la nostra route, un’esperienza che ci ha aiutati ad avvicinarci come compagni di viaggio e amici.
Siamo partiti il giorno venerdì 20 luglio e dopo ore di viaggio in bus siamo giunti ad Altopascio (Lucca), dove abbiamo passato la prima notte.
Sabato mattina è cominciata la nostra avventura a piedi sulla via Francigena con meta finale Siena.
Questa route ci ha insegnato che camminare insieme, anche se faticoso, è comunque una gioia, ma soprattutto ci ha insegnato lo spirito di condivisione e di essere una comunità.
Assieme abbiamo passato momenti felici, ma anche momenti faticosi, che siamo riusciti però a superare grazie al sostegno reciproco.
In conclusione, questa route è stata un’esperienza unica ed emozionante.

Noviziato Arcadia

noviziato-arcadia

Route 2018 – Parco del Majella – Clan Busa

In 7 giorni, dal 9 al 15 Agosto, noi ragazzi del Clan Busa ci siamo avventurati alla scoperta dell’altopiano della Majella entrando in contatto con la cultura e le usanze del luogo. 7 giorni di duro cammino, tanta fatica e moltissimo divertimento.
La partenza, dopo diverse ore di treno, è avvenuta a Caramanico Terme che oltre alla bellezza del borgo ci ha riservato un grande acquazzone con tanto di grandine, finita la tempesta senza rassegnarci abbiamo iniziato il cammino in direzione Decontra, frazione di Caramanico. A Decontra siamo stati accolti da un agriturismo dove siamo venuti a conoscenza di Nonno Paolino, simpatico vecchietto di 92 anni con tante storie da raccontare, terminato l’incontro abbiamo cercato l’area pic-nic e abbiamo piantato le tende.

Il secondo giorno è stato sicuramente uno dei più duri, da Decontra abbiamo raggiunto il rifugio Pomilio (1888 m) passando per il rifugio Di Marco facendo ben 1100 metri di dislivello. Siamo sorprendentemente arrivati a destinazione intorno alle ore 15 e abbiamo finalmente potuto goderci il pranzo. Nel pomeriggio il tempo è stato avverso e siamo stati costretti a rifugiarci nel rifugio con una fetta di torta e un caffè, in quelle ore abbiamo iniziato a parlare della carta di clan, un documento nel quale scriviamo come deve essere il nostro clan e in cosa si riconosce la nostra comunità.

Il terzo giorno, secondo l’itinerario dovevamo tentare di conquistare la vetta dell’impervio Monte Amaro(2793 m), tuttavia le condizioni del meteo hanno fatto cambiare idea ai nostri capi che dopo diverse ore di analisi e consultazioni hanno saggiamente deciso di eliminare la tappa e ricalcolare il percorso. Siamo quindi tornati a Caramanico passando per Deconta cambiando sentiero rispetto a quello del giorno prima, da Caramanico abbiamo preso un autobus per Sant’Eufemia dove abbiamo trovato ospitalità presso un campeggio che ci ha offerto una parte di terreno per piantare le tende, la sera abbiamo raggiunto il paese dove abbiamo mangiato pizza fritta proveniente dalla sagra, tornati in campeggio ci siamo immersi in una lunga e emozionante veglia alle stelle.

Il quarto giorno, dopo la messa, siamo ripartiti in direzione Passo San Leonardo per poi raggiungere verso sera Fonte Romana, probabilmente è stato il giorno più caldo poiché abbiamo passato diverso tempo sotto il sole e sulla strada asfaltata, alla sera però ci siamo ben rinfrescati con la gelida acqua della fonte e abbiamo ancora una volta discusso della carta di clan.

Il quinto giorno abbiamo raggiunto Campo di Giove riprendendo il programma iniziale, a questo punto noi ragazzi ci siamo divisi con il compito di chiedere ospitalità a perfetti sconosciuti nella speranza di trovare un tetto sotto cui dormire e un pasto caldo, fortunatamente tutti ce la siamo cavata al meglio sfidando i nostri limiti e imparando l’arte dell’arrangiarsi. Grazie a questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di conoscere la bontà e l’ospitalità delle persone e del luogo.

Il sesto giorno ci siamo ritrovati tutti a Villalago, abbiamo dedicato la giornata alla scrittura della carta di clan, ci siamo poi diretti a Sulmona dove abbiamo dormito in parrocchia dopo aver passato diverso tempo a discutere della route appena vissuta in un momento di verifica collettiva.
L’ultimo giorno lo abbiamo perlopiù trascorso in treno sopportando pazientemente più di 180 minuti di ritardo.

Ora la route è finita e con lei anche l’anno scout è ormai giunto al termine. Ci rivediamo tutti ad Ottobre per un nuovo inizio.

Clan Busa

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